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Notizie dal 05/02/2008 al 25/07/2017


  • Gestione rifiuti
  • ---Rifiuti speciali
  • ---Rifiuti urbani



Con deliberazione n. 9/44 del 24 marzo 2022 la Giunta regionale ha approvato le linee guida per l’adozione della tariffa puntuale per il servizio di gestione dei rifiuti urbani in Sardegna e ha stabilito la modifica del meccanismo premialità/penalità per il 2022, il 2023 e il 2024 al fine di incrementare la percentuale di raccolta differenziata, ridurre la produzione di rifiuti urbani e introdurre criteri equitativi nel calcolo delle tariffe a carico dei cittadini.


Le Regioni sono tenute a redigere la relazione riassuntiva annuale sui quantitativi di fanghi prodotti e riutilizzati in agricoltura sul territorio regionale e a trasmetterla al Ministero della transizione ecologica. Nel corso del 2021 il competente Servizio dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente ha avviato una raccolta dati presso i produttori di fanghi e i soggetti autorizzati al riutilizzo agricolo, nonché tra gli impianti autorizzati allo smaltimento. I risultati sono raccolti nel documento “Utilizzo dei fanghi nella regione Sardegna - Anno 2020”.


Le Regioni sono tenute a istituire sistemi di monitoraggio e di analisi dei costi della gestione e dello smaltimento dei rifiuti sanitari e a inviare i risultati all’ISPRA, che li comunica al Ministero della transizione ecologica e al Ministero della salute. Nel corso del 2021 il Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio ha avviato una raccolta dati presso i produttori dei rifiuti sanitari e i soggetti autorizzati a raccolta, deposito preliminare e smaltimento finale. I risultati sono raccolti nel documento “Report sulla produzione e gestione dei rifiuti sanitari nella Regione Sardegna - Anno 2020”.


Pubblicato il Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna nel 2020. Il Rapporto, arrivato alla sua ventiduesima edizione, è redatto dalla Sezione regionale del Catasto dei rifiuti dell’ARPAS, con la collaborazione degli Osservatori Provinciali dei rifiuti e dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione. La stesura del rapporto e i dati in esso contenuti sono elaborati dall’ARPAS attraverso l’analisi dei dati dichiarati sul Modulo Osservatorio Rifiuti Urbani del SIRA, da Comuni e loro aggregazioni, e messi a confronto con quelli forniti dagli impianti che hanno ricevuto e trattato i rifiuti urbani.


Con determinazione del Direttore del Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio n. 142 del 16 febbraio 2022 è stata stabilita la percentuale di raccolta differenziata di ciascun Comune nell’anno 2020, l’elenco dei Comuni con produzione pro capite di rifiuti inferiore al 70% della media regionale (pari a 446,60 kg/abitante/anno), nonché l’entità della modulazione del tributo ai fini dell’applicazione dell’ecotassa per ciascun Comune, sulla base dei dati trasmessi ed elaborati dal Catasto rifiuti incardinato presso l’ARPAS.