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Notizie dal 05/02/2008 al 25/07/2017


  • Suolo e siti contaminati
  • ---Aree costiere
  • ---Aree estrattive
  • ---Difesa del suolo
  • ---Siti contaminati



Su iniziativa dell’Assessorato della difesa dell’ambiente è stato realizzato un decalogo per la tutela delle spiagge della Sardegna in quattro lingue da diffondere attraverso i social, gli infopoint delle località turistiche e degli aeroporti, gli stabilimenti balneari, le strutture ricettive e con la collaborazione dei comuni costieri, dei parchi e delle aree marine protette. Si tratta di un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione rivolta a tutti i fruitori delle spiagge per garantire la tutela delle aree costiere che rafforza le altre azioni di educazione ambientale realizzate dall’Assessorato.


Si rende noto che, nel nuovo portale di Sardegna Ambiente, è disponibile on line una nuova sezione dedicata al Vincolo idrogeologico, istituito e normato con il Regio Decreto n. 3267 del 30 dicembre 1923 e il successivo regolamento di attuazione R.D. 1126/1926. Nella nuova sezione vengono resi disponibili, per ogni Servizio Territoriale dell'Ispettorato Ripartimentale (STIR) del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la relativa documentazione prodotta per la perimetrazione.


Il 17 maggio 2018, avrà luogo presso i locali della Manifattura Tabacchi, in viale Regina Margherita n. 33 a Cagliari, l’Evento regionale sulla gestione e tutela delle coste, nell’ambito del progetto MAREGOT “MAnagement dei Rischi derivanti dall’Erosione costiera e azioni di GOvernance Transfrontaliera”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. L’evento, promosso dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente e organizzato dal Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali, si pone l’obbiettivo di conoscere, approfondire e condividere i temi della prevenzione e gestione del rischio di erosione costiera.


La titolare dell'Ambiente sottolinea l'impegno in atto: "Sull'erosione costiera stiamo portando avanti azioni strategiche in diverse zone dell'Isola per un investimento, dal 2014, pari a 18,4 milioni tra fondi Por e risorse statali, di cui 5,2 assegnati al nord Sardegna. Anche il progetto di Stintino è coerente con questa linea: in Assessorato, infatti, abbiamo scelto l'approccio di delocalizzazione e messa in sicurezza, cioè puntiamo molto al ripristino degli ecosistemi attraverso la restituzione alla naturalità, ove possibile, della maggior parte di porzione di spiaggia".


"La Sardegna, grazie al progetto, ha l’opportunità di condividere al livello europeo le buone pratiche sviluppate sul territorio regionale mirate alla tutela delle zone costiere e di arricchire le proprie esperienze con un confronto tra le altre realtà territoriali”, ha sottolineato l'assessora della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano che ha ricordato gli impegni della Giunta.