Dati Ambientali

La sezione “Dati ambientali” contiene diverse tipologie di dati rese disponibili al cittadino. L’utente accede alle informazioni che, organizzate in sezioni dedicate e facilmente raggiungibili, forniscono il dato ambientale di interesse. In una ottica di diffusione delle informazioni ambientali, sono resi disponibili contenuti vari e servizi informativi con l'auspicio che costituiscano un utile strumento di consultazione sia per i professionisti del settore che per i cittadini.

La qualità dell’aria nel territorio regionale è verificata attraverso diverse attività poste in essere dalla regione in adempimento ad obblighi istituzionali derivanti dalla normativa nazionale ed europea.

La biodiversità è stata definita dalla Convenzione sulla diversità biologica (CBD) come la variabilità di tutti gli organismi viventi inclusi negli ecosistemi acquatici, terrestri e marini e nei complessi ecologici di cui essi sono parte. Per garantire una reale integrazione tra gli obiettivi di sviluppo e la tutela del suo inestimabile patrimonio di biodiversità, l’Italia si è dotata di una Strategia Nazionale per la Biodiversità.

La qualità dei corpi idrici risponde alle richieste delle direttive Comunitarie che vincolano gli stati membri dell’Unione Europea al raggiungimento degli obiettivi qualitativi strategici per la tutela della risorsa idrica.

La problematica dei siti contaminati rappresenta una priorità della difesa dell'ambiente e della tutela della salute dei cittadini.

Il piano della Regione per la gestione dei rifiuti urbani ha come principio di fondo la necessità di partire dalle raccolte dei rifiuti per programmare e gestire le operazioni di smaltimento. Diventa pertanto fondamentale la conoscenza delle caratteristiche e delle fonti produttive dei rifiuti.

Gli impatti conseguenti ai cambiamenti climatici, insieme agli effetti delle pressioni antropiche sulle risorse naturali, connotano la regione mediterranea tra le più vulnerabili d’Europa.

Le funzioni relative alla tutela dall'antinquinamento acustico, atmosferico, luminoso ed elettromagnetico sono svolte dal servizio della tutela dell’atmosfera e del territorio.

Il rischio industriale rappresenta l'insieme delle pressioni causate dai processi produttivi, che caratterizzano due macro categorie di Impianti: Impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e Impianti a Rischio di Incidente Rilevante (RIR).

I consumi energetici hanno delle dirette conseguenze sulla qualità dell'ambiente, legate soprattutto all'aumento della temperatura e al cambiamento del clima. Il Protocollo di Kyoto, approvato dai governi e dalle Nazioni Unite, punta a ridurre le emissioni nocive e a sviluppare il ricorso a fonti energetiche rinnovabili.