Aree costiere

 

La gestione e pianificazione dell’ambiente costiero richiede un’analisi multisettoriale in quanto si tratta di un sistema modellato e influenzato dalle interazioni che intercorrono tra i processi che si sviluppano nell’entroterra (es. trasporto solido) e quelli che avvengono in mare (es. fenomeni meteo marini e idrodinamici). Al fine di perseguire una corretta gestione e tutela del territorio costiero è necessario tener conto di molteplici parametri naturali, antropici, amministrativi e tecnici che influenzano le tendenze evolutive dei litorali. Come conseguenza della crescente pressione sulle aree costiere, l'equilibrio del relativo sistema ambientale ha causato, in diversi casi, condizioni di degrado che contribuiscono ad innescare fenomeni di erosione costiera.

La Gestione integrata delle zone costiere è uno strumento innovativo riconosciuto dalla legislazione ambientale europea che esprime una strategia d’azione nell’ambito della pianificazione e della gestione integrata delle zone costiere utile per il perseguimento della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

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Su iniziativa dell’Assessorato della difesa dell’ambiente è stato realizzato un decalogo per la tutela delle spiagge della Sardegna in quattro lingue da diffondere attraverso i social, gli infopoint delle località turistiche e degli aeroporti, gli stabilimenti balneari, le strutture ricettive e con la collaborazione dei comuni costieri, dei parchi e delle aree marine protette. Si tratta di un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione rivolta a tutti i fruitori delle spiagge per garantire la tutela delle aree costiere che rafforza le altre azioni di educazione ambientale realizzate dall’Assessorato.
Il 17 maggio 2018, avrà luogo presso i locali della Manifattura Tabacchi, in viale Regina Margherita n. 33 a Cagliari, l’Evento regionale sulla gestione e tutela delle coste, nell’ambito del progetto MAREGOT “MAnagement dei Rischi derivanti dall’Erosione costiera e azioni di GOvernance Transfrontaliera”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. L’evento, promosso dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente e organizzato dal Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali, si pone l’obbiettivo di conoscere, approfondire e condividere i temi della prevenzione e gestione del rischio di erosione costiera.
La titolare dell'Ambiente sottolinea l'impegno in atto: "Sull'erosione costiera stiamo portando avanti azioni strategiche in diverse zone dell'Isola per un investimento, dal 2014, pari a 18,4 milioni tra fondi Por e risorse statali, di cui 5,2 assegnati al nord Sardegna. Anche il progetto di Stintino è coerente con questa linea: in Assessorato, infatti, abbiamo scelto l'approccio di delocalizzazione e messa in sicurezza, cioè puntiamo molto al ripristino degli ecosistemi attraverso la restituzione alla naturalità, ove possibile, della maggior parte di porzione di spiaggia".
"La Sardegna, grazie al progetto, ha l’opportunità di condividere al livello europeo le buone pratiche sviluppate sul territorio regionale mirate alla tutela delle zone costiere e di arricchire le proprie esperienze con un confronto tra le altre realtà territoriali”, ha sottolineato l'assessora della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano che ha ricordato gli impegni della Giunta.
"Stiamo procedendo nell'attuazione della strategia di mitigazione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza delle coste sarde con altri 1,3 milioni di euro destinati al comune di Sarroch per la difesa costiera sul litorale di Perd’e Sali, interessato da un progressivo fenomeno di erosione della spiaggia". Lo ha detto l'assessora della Difesa dell'ambiente Donatella Spano.