Valutazione di Incidenza Ambientale

 

La Valutazione d'incidenza (V.Inc.A.) è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano/programma/progetto/intervento/attività (P/P/P/I/A), che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri P/P/P/I/A e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso.

La rete Natura 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC) identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla Direttiva “Habitat”, che vengono successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e comprende anche le Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 79/409/CEE “Uccelli”, successivamente sostituita dalla Direttiva 2009/147/CE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici.

In ambito nazionale, la V.Inc.A. è disciplinata dall'art. 5 del DPR 8 settembre 1997, n. 357, così come sostituito dall’art. 6 del DPR 12 marzo 2003, n. 120 (G.U. n. 124 del 30 maggio 2003).

Le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (V.Inc.A.) - Direttiva 92/43/CEE "HABITAT" articolo 6, paragrafi 3 e 4, adottate in data 28.11.2019 con Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (GU Serie Generale n. 303 del 28.12.2019), forniscono le indicazioni tecnico-amministrativo-procedurali per l’applicazione della Valutazione di Incidenza e devono essere recepite dalle Regioni. La V.Inc.A. è integrata nei procedimenti in materia di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), qualora necessari. In questi casi l’esito della valutazione di incidenza è vincolante ai fini dell’espressione del parere motivato di V.A.S. o del provvedimento di V.I.A., che può essere favorevole solo se vi è certezza riguardo all'assenza di incidenza significativa negativa sui siti Natura 2000.

La Valutazione di Incidenza si effettua nei seguenti 3 livelli:

• Livello I - Screening di V.Inc.A.: processo d'individuazione delle implicazioni potenziali di un P/P/P/I/A su un sito Natura 2000 o più siti singolarmente o congiuntamente ad altri P/P/P/I/A, e determinazione del possibile grado di significatività di tali incidenze. Pertanto, in questa fase occorre determinare in primo luogo se il P/P/P/I/A è direttamente connesso o necessario alla gestione del sito/siti e, in secondo luogo, se è probabile avere un effetto significativo sul sito/siti.

• Livello II - Valutazione appropriata: individuazione del livello di incidenza del piano o progetto sull'integrità del sito/siti, singolarmente o congiuntamente ad altri P/P/P/I/A, tenendo conto della struttura e della funzione del sito/siti, nonché dei suoi obiettivi di conservazione. In caso di incidenza negativa, si definiscono misure di mitigazione appropriate atte a eliminare o a limitare tale incidenza al di sotto di un livello significativo.

• Livello III - Misure di compensazione: questa parte della procedura si avvia se, nonostante una valutazione negativa, si propone di non respingere un piano o un progetto, ma di darne ulteriore considerazione. In questo caso, infatti, l'articolo 6, paragrafo 4 della direttiva “Habitat” consente deroghe al paragrafo 3 del medesimo articolo a determinate condizioni, che comprendono l'assenza di soluzioni alternative, l'esistenza di motivi imperativi di rilevante interesse pubblico prevalente (IROPI) per la realizzazione del progetto, e l’individuazione di idonee misure compensative da adottare.

 

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Il Comando Militare Esercito Sardegna, ha depositato in data 29 novembre 2022, e regolarizzato in data 13 dicembre 2022, presso il Servizio V.I.A., l'istanza di attivazione del procedimento di Valutazione appropriata (Livello II della V.Inc.A.), ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 357/97 e s.m.i. e delle Direttive regionali per la Valutazione di Incidenza Ambientale (D.G.R. n. 30/54 del 30 settembre 2022), relativo al procedimento denominato " Recupero dei residuati di esercitazione della penisola “delta” del poligono permanente di Capo Teulada.
Il comune di Sant’Antioco ha depositato in data 23 novembre 2022, e regolarizzato in data 2 dicembre 2022, presso il Servizio V.I.A., l'istanza di attivazione del procedimento di Valutazione appropriata (Livello II della V.Inc.A.), ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 357/97 e s.m.i. e delle Direttive regionali per la Valutazione di Incidenza Ambientale (D.G.R. n. 30/54 del 30 settembre 2022), relativo al procedimento denominato "Piano Urbanistico Comunale del Comune di Sant’Antioco".
La Sig.ra Zambarda Maria Stella, tramite il tecnico delegato, ha depositato, presso il Servizio V.I.A., l'istanza di attivazione del procedimento di Valutazione appropriata (Livello II della V.Inc.A.), ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 357/97 e s.m.i. e delle Direttive regionali per la Valutazione di Incidenza Ambientale (D.G.R. n. 30/54 del 30 settembre 2022), relativa all'intervento " Progetto per la costruzione di un’azienda agrituristica vitivinicola “Stazzu La Foci” – zona “E” Agricola / Sottozona "E5-a".
Con Deliberazione n. 30/54 del 30.09.2022 la Giunta regionale ha approvato le nuove Direttive regionali per la valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) e i relativi allegati, in recepimento delle Linee guida nazionali per la Valutazione di Incidenza (GU Serie Generale n. 303 del 28.12.2019). Le Direttive regionali e le disposizioni procedurali in esse contenute saranno applicate a tutte le istanze di V.Inc.A. presentate a partire dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione della citata Delib.G.R. n. 30/54 (avvenuta in data 11.10.2022).