Protezione fauna, danni e attività venatoria

 

L’attività venatoria nel territorio regionale è disciplinata dalla Legge Regionale 29 luglio 1998, n. 23 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia in Sardegna”.

L'attività venatoria in Sardegna può essere esercitata da chiunque abbia compiuto il diciottesimo anno di età, abbia conseguito l'abilitazione all'esercizio della caccia di cui all'articolo 43 della L.R. 23/98, sia munito della licenza di porto di fucile per uso di caccia, dell'autorizzazione regionale di cui all'articolo 45 della L.R. 23/98 e di una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi derivante dall'uso delle armi o degli arnesi utili all'attività venatoria e di una polizza assicurativa per infortuni correlata all'esercizio dell'attività venatoria.

Durante l'esercizio dell'attività venatoria, il cacciatore deve essere munito della licenza di porto di fucile per uso di caccia, dell'autorizzazione regionale, delle ricevute attestanti il pagamento della tassa annuale di concessione governativa, della tassa annuale di concessione regionale e del premio assicurativo e deve presentarli ad ogni richiesta degli agenti di vigilanza.

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Dalla mattina di sabato 9 ottobre le due Caretta caretta Genoveffa e Gavino hanno ritrovato la via del mare: erano in custodia al Centro di recupero del Sinis (CReS) dal 2013 e 2011, a seguito del sequestro da un acquario dove erano detenute in cattività da oltre venticinque anni. Le tartarughe verranno monitorate grazie a dispositivi satellitari GPS che daranno informazioni sulla loro posizione, sulle temperature delle acque e sulle profondità di immersione. Madrina della manifestazione è stata Licia Colò.
Si è tenuta giovedì 9 settembre l‘apertura del nido di Caretta caretta della spiaggia del Poetto di Cagliari. Le uova erano in totale 84, di cui 78 schiuse: dai conteggi risulta che più di 50 tartarughini abbiano raggiunto il mare, un ottimo risultato per un nido che, a causa della posizione all’interno di una concessione balneare molto frequentata, non prometteva un buon esito.
Con Decreto cautelare n. 259/2021, il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna ha accolto la domanda di sospensione cautelare - proposta da alcune Associazioni ambientaliste - del decreto n. 6846/13 del 23 agosto 2021 dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna, con oggetto “calendario venatorio 2021/2022”, nella sola parte in cui prevede l’apertura della caccia, nelle date del 2 e del 5 settembre 2021, nei confronti della Tortora selvatica (Streptopelia turtur).
E’ nell’Area Marina Protetta Capo Carbonara a Villasimius la prima schiusa di nido di Caretta caretta della stagione 2021: la sera dell’8 agosto le prime tartarughine hanno raggiunto il mare tra lo stupore dei bagnanti della spiaggia di Santo Stefano. La schiusa prosegue notte e giorno sotto la supervisione dei biologi dell’AMP col supporto del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale.
Venerdì 23 luglio sotto la supervisione dell’IAS–CNR di Oristano, è stato traslocato e messo in sicurezza un nido di Caretta caretta rinvenuto sul litorale Su Guventeddu a Pula la notte precedente. La traslocazione a cura della Rete regionale per la fauna marina ha scongiurato la distruzione del nido dovuta alle forti mareggiate che la notte del 25 hanno allagato la spiaggia.