Strumenti di pianificazione

 

Siti Contaminati
Il Servizio Tutela dell’atmosfera e del territorio ha redatto il Rapporto sulla rimozione e lo smaltimento dei materiali contenenti amianto in Sardegna.

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Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli  derivanti dall’amianto

E’ inoltre disponibile fra gli strumenti di pianificazione, il Piano di bonifica delle aree minerarie dismesse del Sulcis-Iglesiente-Guspinese: le informazioni qui riportate e gli indirizzi presenti nel Piano hanno lo scopo di fornire una serie di indicazioni utili per l'attivazione, il coordinamento e la realizzazione degli interventi di bonifica e/o messa in sicurezza classificati ad alta priorità.

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Piano di bonifica delle aree minerarie dismesse del Sulcis-Iglesiente-Guspinese

Infine, è in corso di completamento il processo di aggiornamento della pianificazione di riferimento (piano delle bonifiche) e sono in corso di definizione gli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati di interesse nazionale e regionale, principalmente i siti minerari dismessi.

 

Aree Estrattive
La legge regionale n. 30 del 7 giugno 1989 individua nel PRAE lo strumento di programmazione del settore e il preciso riferimento operativo per il governo dell'attività estrattiva in coerenza con gli obiettivi di tutela dell’ambiente e nel rispetto della pianificazione paesistica regionale.

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http://www.regione.sardegna.it/speciali/pianoattivitaestrattive/

 

Assetto Idrogeologico
Il Piano di bacino è lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le norme d’uso finalizzate alla conservazione, alla difesa, alla valorizzazione e alla corretta utilizzazione del suolo e delle acque, sulla base delle caratteristiche fisiche e ambientali dei territori interessati. Esso rappresenta il quadro di riferimento a cui devono adeguarsi e riferirsi tutti i provvedimenti autorizzativi e concessori inerenti agli interventi comunque riguardanti il bacino e ha valore di piano territoriale di settore.
Il Piano di bacino ha i contenuti e l’efficacia di cui all’articolo 65 del decreto legislativo n. 152 del 2006.
Il Piano di bacino è redatto, adottato e approvato per sottobacini o per stralci relativi a settori funzionali, interessanti anche più bacini idrografici e costituenti, in ogni caso, fasi sequenziali e interrelate rispetto ai suoi contenuti.

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Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico (PAI)
Piano Stralcio delle Fasce Fluviali (PSFF)