Fauna e flora

 

La flora della Sardegna è tipicamente mediterranea, influenzata notevolmente dal clima caratterizzato inverni miti ed estati secche. La vegetazione boschiva è caratterizzata soprattutto da formazioni sempreverdi formate da alberi di leccio e sughera e da boschi a foglie caduche come la roverella e il castagno. Formazioni cespugliose di corbezzolo, lentisco, ginepro, olivastro, cisti, mirto, fillirea, erica, ginestra, rosmarino, viburno, euforbia si identificano con la “macchia mediterranea”. Queste formazioni, di grande interesse ecologico, sono le più rappresentative della area mediterranea. Nei terreni degradati la macchia lascia il posto alla “gariga”, costituita da specie come il timo, l’elicriso, i cisti, l’euforbia.
L’ambiente favorevole della Sardegna ha consentito la diffusione di numerosi endemismi vegetali e animali di straordinaria valenza naturalistica, che mostrano spesso caratteristiche tipiche delle isole, come le dimensioni più piccole degli esemplari rispetto a specie affini presenti in regioni geografiche più grandi, oppure caratteristiche peculiari dovute al lungo isolamento.

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Dal 18 al 20 settembre si terrà presso la Sala “Anfiteatro” di Via Roma a Cagliari il Congresso tematico dell’Associazione italiana ittiologi acque dolci (AIIAD) Il Congresso sarà un momento di confronto tra i diversi ricercatori italiani ed internazionali su diversi aspetti che riguardano la famiglia dei salmonidi: biodiversità e sistematica, biologia, ecologia ed etologia; gestione e conservazione.
Scade il 31 agosto 2019 il termine per la denuncia di possesso delle tartarughe palustri americane. La Regione Sardegna, con la preziosa collaborazione dell’Agenzia regionale Forestas e della Città Metropolitana di Cagliari, ha individuato i primi centri autorizzati ad accogliere esemplari di Trachemys che non possono più essere mantenuti in ambiente domestico. Per la detenzione in ambiente domestico è necessario garantire che non possano scappare e non possano riprodursi e comunicarlo con apposito modulo al Ministero dell’ambiente, entro il 31 agosto 2019.
Il 28 febbraio si terrà presso la Sala “Anfiteatro” di Via Roma a Cagliari la presentazione della Carta ittica regionale – parte I tratti montani. Il progetto, realizzato dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente in collaborazione con l’Università degli studi di Cagliari, risponde all’esigenza di una migliore conoscenza degli ecosistemi acquatici continentali per una pianificazione mirata degli interventi di tutela delle specie ittiche autoctone presenti nei fiumi isolani.
Si è conclusa con successo la lunga attesa per la schiusa delle uova nei siti di nidificazione di Castiadas-Cala Pira e di Muravera-Piscina Rei. Grande e corale la soddisfazione per l’efficace, insostituibile e numerosa partecipazione di volontari che hanno assicurato il presidio dei nidi assicurandone più volte il salvataggio dalle forti mareggiate.