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Avviso pubblico: manifestazione di interesse per il finanziamento di progetti volti a migliorare la capacità di comunicazione dei CEAS della Sardegna rivolto agli Enti pubblici titolari di un CEAS accreditato o non accreditato.

L’Assessorato della Difesa dell’ambiente – Servizio sostenibilità ambientale, valutazione strategica e sistemi informativi, informa che, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 40/11 del 14 ottobre 2021, sono state stanziate risorse pari a € 395.000 del bilancio regionale 2021 per il finanziamento di progetti volti al miglioramento della capacità comunicativa dei CEAS della Sardegna.
Possono presentare domanda i Comuni e gli Enti Gestori di Aree Marine Protette e Parchi Nazionali e Regionali, in qualità di Soggetti titolari di un Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) accreditato o non accreditato.
Con tale iniziativa la Regione intende promuovere progetti per la realizzazione, il potenziamento e/o l’ammodernamento dei sistemi di comunicazione digitale e multimediale dei CEAS al fine di migliorare la loro comunicazione e ottenere maggiore operatività nei confronti di istituzioni, cittadini, scuole, imprese e altri soggetti interessati.
Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 8.00 del giorno 22 ottobre 2021 ed entro il termine perentorio delle ore 24.00 del giorno 8 novembre 2021, via pec all’indirizzo difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.
L’avviso pubblico, il modulo di domanda (comprensivo degli allegati A, B e C) sono pubblicati, oltre che in questa sezione, anche sul sito istituzionale della Regione.

Consulta i link
sezione “Bandi e gare”  della Direzione generale dell’Assessorato della Difesa dell'Ambiente
sezione “Bandi e gare d’appalto” nell’ambito dei “Servizi agli Enti Locali”

Consulta i documenti
Avviso pubblico
Modulo domanda


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L’Assessorato della difesa dell’ambiente avvia un servizio di supporto tecnico per gli acquisti verdi

Il Servizio Sostenibilità ambientale e sistema informativo (SASI), dell’Assessorato della difesa dell’Ambiente, ha attivato il “Servizio di supporto tecnico al Centro Regionale di Coordinamento IN.F.E.A.S. (informazione, formazione ed educazione all’ambiente e alla sostenibilità) e supporto tecnico per l’attuazione degli acquisti pubblici ecologici negli appalti pubblici”. Il servizio, oltre alle attività riguardanti il tema dell’educazione ambientale, prevede in particolare diverse iniziative volte a promuovere e semplificare l’esecuzione di acquisti pubblici ecologici in conformità ai criteri ambientali minimi (CAM) emanati dal Ministero dell’ambiente. Il lavoro si esplicherà ponendo particolare riguardo allo sviluppo dell’Economia circolare nell’Isola in quanto necessaria alla crescita sostenibile della Sardegna e indispensabile per la piena applicazione dei CAM. Per queste finalità si proseguirà con la collaborazione tra Regione e le altre istituzioni pubbliche e private anche con accordi di programma e collaborazione. Fra le attività previste dal servizio è presente l’aggiornamento del Piano per gli acquisti pubblici ecologici della Regione Sardegna (PAPERS), la predisposizione di bandi tipo aggiornati ed altri strumenti volti a semplificare l’attuazione del GPP, incontri e webinar secondo le necessità.

Successivamente verranno comunicate le date degli incontri webinar e verranno pubblicati i bandi tipo predisposti.


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Bando Centri di educazione ambientale non accreditati (CEAS) annualità 2020

L’Assessorato della Difesa dell’ambiente – Servizio sostenibilità ambientale e sistemi informativi, in coerenza con gli impegni programmatici internazionali, comunitari e nazionali e per il raggiungimento degli obiettivi individuati nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 9/61 del 22/02/2019 e nel Piano d’Azione Triennale per l’informazione, la formazione e l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità (IN.F.E.A.S.) 2019 - 2021, con il presente bando finanzia progetti di educazione all’ambiente e alla sostenibilità.

Possono presentare domanda, per l’accesso al finanziamento previsto, i Comuni, Enti Gestori di Aree Marine Protette e Parchi Nazionali e Regionali, in qualità di Soggetti titolari di un Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) non ancora accreditato e/o certificato.

Le proposte presentate dovranno favorire il rafforzamento della comunità educativa locale attraverso il potenziamento quali-quantitativo delle attività di educazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione e attraverso la valorizzazione dei CEAS come centro risorse territoriale e centro per la sperimentazione didattica ed educativa, in stretta correlazione con le attività del Soggetto proponente e con le reti educative esistenti (formali e informali).

Il modulo di domanda e i relativi allegati (A, B e C) sono pubblicati sul sito della regione nella sezione bandi e gare.

Consulta i link
Bandi e gare


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Progetto Effetto Farfalla: Piccoli gesti per grandi cambiamenti

Il Servizio Sostenibilità Ambientale e Sistemi Informativi (SASI) dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna ha finanziato un innovativo Progetto di Rete con capofila il CEAS di Porto Conte-Alghero, riunendo sinergicamente tutti i Centri di Educazione Ambientale sardi, accreditati e non. L’obiettivo dell’aumento di sensibilità sulla tutela dell’ecosistema marino e costiero verrà raggiunto attraverso una capillare attività d’informazione e sensibilizzazione che coinvolgerà turisti, cittadini, studenti ed insegnanti.

Il titolo del Progetto, ‘Effetto Farfalla’, si riferisce alla famosa teoria del Fisico matematico Lorenz, più precisamente ad una sua Conferenza tenuta nel 1972: "Può, il batter d'ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?" È un titolo che sa volutamente di paradosso al fine di porre l’attenzione sulla responsabilità che ogni cittadino ha nei confronti di un ecosistema gravemente compromesso: oltre le intenzionali cattive condotte, anche i ‘piccoli’ gesti ripetuti nel tempo e privi della dovuta attenzione portano a conseguenze disastrose. I furti di sabbia, i sacchetti di plastica lasciati al vento, i rifiuti abbandonati in spiaggia o la deturpazione di monumenti naturali, stanno già compromettendo il fragile equilibrio marino e costiero, a discapito di tutta la fauna marina e di una flora endemica che va salvaguardata con estrema attenzione.

Questo Progetto è in linea con la Strategia Nazionale e Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS - SRSvS) e mira al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall'Agenda 2030 dell'ONU, interagendo tra le diverse dimensioni ambientale, sociale, culturale ed emozionale dell'esistenza al fine di aumentare la consapevolezza, unico volano che può invertire le abitudini radicate ed erronee ed eliminare il senso di separazione tra l’essere umano e l’ambiente che lo circonda.

Gli Enti proponenti, oltre il CEAS di Porto Conte, sono: Comune di Arbus, Comune di Capoterra, Comune di Dorgali, Comune di Muravera, Comune di Narbolia, Comune di Posada, Comune di Pula, Comune di Sassari, Comune di Siniscola, Comune di Sorso, Comune di Villanova Monteleone, Parco Nazionale dell'Asinara, Area Marina Protetta Sinis – Mal di Ventre, Area Marina Protetta di Tavolara, Area Marina Protetta di Villasimius. Gli Enti coinvolti sono tutti i CEAS accreditati e non accreditati della Sardegna.

Il Progetto Pilota è articolato in cinque azioni concertate e condivise, di seguito brevemente descritte ed esposte in maniera esaustiva e dettagliata consultando i link sotto indicati.

Effetto farfalla, azione interamente a cura del Capofila, comprende la progettazione dell’iniziativa e la sua condivisione con i 15 CEAS nonché il coordinamento di tutte le altre azioni.

DIRaMARE, una Campagna di comunicazione tesa ad interessare e coinvolgere proprio gli utenti meno sensibili alla tematica attraverso l'uso di cartellonistica, brevi video e spazi pubblicitari, soprattutto in aeroporto, luogo nel quale il passeggero in transito viene “catturato” da una proiezione simultanea di filmati o video-animazioni grafiche, su 27 monitor, in una comunicazione dinamica e incisiva in diverse lingue straniere, per un totale di 270 spot giornalieri, su 18 ore/giorno, nei 4/5 mesi di Campagna. In totale si tratta di un test di 25.000 spot in differenti forme (anche su facebook, twitter e instagram), la cui realizzazione è stata possibile anche grazie alla disponibilità della direzione dell'aeroporto di Alghero. Saranno inoltre consegnati a tutti i CEAS 1000 manifesti informativi sulle buone pratiche di fruizione dell’ambiente, in modo da esser distribuiti su scala regionale nei campeggi, hotel, chioschi e servizi pubblici di spiaggia, oltre a 25.000 gadget ecologici, utili e sostenibili,

Scendiamo in spiaggia, azione rivolta a tutti, che impegna due educatori per 3 ore, al mattino o alla sera in funzione della maggiore affluenza dei fruitori delle spiagge, che saranno coinvolti in attività informative, di sensibilizzazione e ludico-educative sull’importanza degli ecosistemi marini, sulle loro peculiarità, criticità e sulle possibili buone pratiche di tutela. Le attività saranno specifiche per ogni singolo CEAS, in quanto incentrate sulle problematiche locali. Sono realizzate nel periodo luglio-agosto, per 8 giornate, con cadenza settimanale. Il giorno, il luogo di svolgimento e le attività dei singoli CEAS sono meglio specificati nei link sotto indicati.

Aperitivi scientifici all’alba o al tramonto: un momento di confronto informale, della durata di due ore, su un tema scientifico di interesse locale, in cui cittadini e turisti incontrano direttamente un esperto davanti ad un aperitivo. La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento dei 30 posti previsti, così come meglio specificato nei link sotto indicati.

Effetto farfalla a scuola: è dedicata al mondo scolastico. Ciascun CEAS coinvolgerà almeno 100 studenti in due mattine nella seconda settimana di ottobre; la prima mattina si terrà in aula per la presentazione del progetto e per l’introduzione alle problematiche contingenti dei nostri litorali, oltre alla predisposizione dei materiali per l’attività successiva. La seconda mattina, di raccolta ed elaborazione dati, si svolgerà il 16 ottobre in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione e prevede un incontro sul campo. La Giornata sarà il pretesto non solo per comprendere l’Effetto farfalla ma per far conoscere le buone pratiche sulle tematiche ambientali.

 

Consulta i documenti
schede descrittive aperitivi scientifici
schede descrittive scendiamo in spiaggia


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Verso la Strategia per lo Sviluppo Sostenibile della Regione Sardegna, Cagliari 25 giugno

L’Assessorato della Difesa dell’Ambiente in qualità di coordinatore della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile organizza il seminario “Verso la Strategia per lo Sviluppo Sostenibile della Regione Sardegna” il prossimo 25 giugno p.v., dalle 9.30 alle 13.30,presso la sala convegni del Parco naturale regionale Molentargius – Saline, in via La Palma a Cagliari.

L’intento è quello di approfondire la conoscenza degli Obiettivi dell’Agenda 2030, elaborata dall’ONU e firmata da 193 paesi di tutto il mondo nel 2015, e ragionare sulla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e sulle costituende Strategie delle singole regioni.

L’evento sarà una occasione per delineare ed elaborare possibili percorsi da porre in essere in Sardegna al fine di portare lo sviluppo della nostra Isola verso un sentiero di maggiore sostenibilità facendo leva sulle 5P dell’Agenda 2030 (Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership).

La Sardegna ha recentemente avviato il processo di elaborazione della propria Strategia regionale attraverso la costituzione di un Gruppo di lavoro interassessoriale ed a breve verranno realizzate le attività di coinvolgimento degli enti locali e della società civile.

Tale iniziativa si inserisce nell’ambito del Festival per lo Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), al quale la Regione Sardegna ha partecipato sostenendo oltre 30 iniziative organizzate della rete IN.F.E.A.S. (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) e della Rete delle Aree Protette della Sardegna.

Per partecipare all’iniziativa è necessaria l’iscrizione al seguente link.

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Programma


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La Sardegna partecipa al Festival per lo Sviluppo Sostenibile

La Sardegna partecipa attivamente al Festival per lo Sviluppo Sostenibile con oltre 30 eventi su tutto il territorio regionale.

Il Festival, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale. L’obiettivo è promuovere il cambiamento culturale e politico necessario ad attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dare concretezza ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, come indicato anche nella Strategia Nazionale e nella costituenda Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.

La Regione Sardegna partecipa al Festival sostenendo le iniziative della rete IN.F.E.A.S. (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) e della Rete delle Aree Protette della Sardegna.

Si parte questo fine settimana con le attività che coinvolgono le scuole e la società civile a cura dei CEAS (Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) e si concluderà con due eventi regionali organizzati dall’Assessorato dei Trasporti sulla mobilità sostenibile, e dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente sull’avvio della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.

Sul sito web del Festival (www.festivalsvilupposostenibile.it) è disponibile il calendario completo degli eventi e in allegato l’elenco degli eventi regionali.

Consulta i documenti
Calendario Festival Sardegna 2019
Deliberazione n. 64/23 del 28.12.2018 - Indirizzi per la costruzione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile


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INFEAS: approvazione del Piano Triennale di educazione all’ambiente e alla sostenibilità e del Patto Etico – Regolamento

Con la Deliberazione n. 9/61 del 22 febbraio 2019 è stato approvato il Piano Triennale di educazione all’ambiente e alla sostenibilità, il Patto Etico – Regolamento e sono state programmate le risorse per gli anni 2019-2020 e 2021.

Il Piano Triennale di educazione all’ambiente e alla sostenibilità per gli anni 2019/2021 è stato predisposto tenendo conto delle esigenze del territorio. Si tratta di uno strumento di orientamento e azione, capace di promuovere l’educazione alla sostenibilità come attività strategica per uno sviluppo culturale, economico e sociale. I principali obiettivi operativi che si propone di raggiungere il Piano nel prossimo triennio sono finalizzati a costituire un solido sistema territoriale, migliorando la qualità e l’innovazione dell’offerta formativa e dei servizi per la sostenibilità e potenziando il ruolo del sistema INFEAS nelle strategie regionali per lo sviluppo sostenibile e l’adattamento ai cambiamenti climatici; alcune azioni saranno poi mirate al miglioramento della riconoscibilità del sistema INFEAS a livello locale e alla partecipazione al rilancio e all’animazione del sistema nazionale INFEAS.

Come previsto nella Deliberazione n. 64/14 è stato predisposto il documento denominato “Patto Etico - Regolamento” che disciplinare al suo interno il Sistema Regionale INFEAS.Il Sistema INFEAS della Sardegna dopo molti anni di attività, è giunto infatti alla sua fase matura di infrastruttura pubblica, materiale e immateriale, per la promozione della cultura e dell’economia della sostenibilità. Proprio in questa fase è emersa la necessità da parte di tutti i soggetti, pubblici e privati, che ne fanno pienamente parte, di pervenire alla definizione partecipata e condivisa di un documento di base che abbia le caratteristiche di “patto” sui principali aspetti etici e di contenuto dell’azione per l’educazione alla sostenibilità e di “regolamento” per il funzionamento e lo sviluppo del sistema stesso.

Il Patto Etico – Regolamento, strumento capace di accomunare tutti gli attori sulla scena regionale, definisce ruoli, funzioni, responsabilità e regole certe, chiare e flessibili e con spirito inclusivo e di rete. Il documento è stato realizzato attraverso un percorso partecipato e la costituzione di un gruppo di lavoro composto da soggetti della rete INFEAS e coordinato dal Centro Regionale di Coordinamento. Il documento elaborato è stato poi ulteriormente condiviso con gli altri Soggetti del Sistema Regionale. Inoltre è stato approvato il Patto Etico – Regolamento.

Consulta documenti
Deliberazione n. 9/61del 22 febbraio 2019
Piano Triennale di educazione all’ambiente e alla sostenibilità 2019 - 2021
Patto Etico – Regolamento del Sistema IN.F.E.A.S.


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On line i bandi tipo e le checklist per supportare gli enti a fare acquisti ecologici

I bandi e le checklist rientrano tra i risultati finali del progetto LIFE GPP BEST, che ha visto la Regione Sardegna impegnata negli ultimi anni in un processo di miglioramento delle competenze per realizzare acquisti pubblici ad alta qualità ambientale.
In particolare è stato fornito un supporto tecnico agli enti pubblici per la realizzazione di bandi verdi, come obbligatoriamente previsti dal nuovo codice dei contratti, anche attraverso la realizzazione di appositi strumenti operativi non solo nella fase di scrittura dei documenti di gara ma anche nella fase di valutazione delle offerte e nella gestione ed esecuzione dei contratti.
ll progetto LIFE GPP BEST, al quale la regione Sardegna ha partecipato insieme alla regione Basilicata (capofila), alla regione Lazio, al Ministero dell’ambiente, dell’acqua e delle foreste della Romania e alla fondazione Ecosistemi, si è concluso il 30 giugno 2018 e ha avuto come obiettivo il trasferimento ad altre amministrazioni pubbliche delle esperienze già maturate dalla regione Sardegna in materia di pianificazione, gestione e implementazione del GPP.
Sono ora disponibili a tutti i documenti di supporto realizzati dalla Regione con l’assistenza tecnica specialistica e con il contributo dei portatori di interesse pubblici e privati.

 

Consulta la documentazione
Bandi tipo
Checklist

 


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"Sardegna compra verde": evento previsto per giovedì 15 Marzo

L’evento nasce in coerenza con l’impegno assunto da anni dalla Regione Autonoma della Sardegna nella promozione del Green Public Procurement (GPP) e nel supporto alle amministrazioni pubbliche del territorio in vista delle nuove sfide di riconversione ecologica dell’economia.

In questa direzione, in uno scenario nazionale profondamente mutato con il Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, il Servizio Sostenibilità ambientale e sistemi informativi (SASI) dell’Assessorato della difesa dell’ambiente ha attivato un nuovo servizio di supporto tecnico nell’ambito del progetto LIFE GPP BEST, del quale la Regione è partner insieme alla regione Basilicata (capofila), alla Regione Lazio, al Ministero dell’ambiente, dell’acqua e delle foreste della Romania e alla fondazione Ecosistemi.

Sviluppato in continuità con la campagna denominata “La Sardegna Compra Verde” e in coerenza con il nuovo Piano per gli acquisti pubblici ecologici nella Regione Sardegna (PAPERS) 2017–2020, tale servizio ha previsto l’assistenza specialistica agli Enti del territorio per la diffusione di nuovi modelli e strumenti condivisi, oltre che il monitoraggio sul livello di sviluppo degli acquisti verdi e l’individuazione di buone pratiche.

 

Gli acquisti verdi, i CAM e le buone pratiche pubbliche e private sul tema saranno pertanto al centro dell’evento previsto per domani,  giovedì 15 marzo 2018 alla Ex Manifattura Tabacchi in Viale Regina Margherita 33, Cagliari, dalle ore 9.30 alle 18.00: una giornata di testimonianze, incontri e confronti, denominata Vision fair, in occasione della quale verrà data a un gruppo selezionato di organizzazioni pubbliche e private (regionali e nazionali) la possibilità di presentare la propria esperienza più significativa in materia e di contribuire all’individuazione partecipata delle best practices, premiate e ulteriormente valorizzate anche attraverso una speciale azione di comunicazione.

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Locandina evento


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Giunta approva il secondo "Papers". Spano: con il nuovo piano supportiamo Pa e imprese negli acquisti verdi

La Giunta, su proposta dell'assessora della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano, ha approvato e adottato il "Papers 2", Piano per gli Acquisti Pubblici Ecologici della Regione Sardegna, che sarà in vigore sino al 2020.

L'ASSESSORE SPANO. "Il nuovo Piano conferma l'impegno della Regione Sardegna per la sostenibilità, in linea con la Strategia Europa 2020 che propone una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, per un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva", ha commentato l'assessora Spano. “La normativa nazionale sugli appalti – ha spiegato – impone infatti di inserire criteri ambientali in tutti gli acquisti pubblici. Con il Papers 2 accompagniamo le pubbliche amministrazioni nel cambiamento, che è molto impegnativo, in alcuni settori come ad esempio quello dell’edilizia, fornendo strumenti e formazione. Inoltre, rafforziamo la competitività delle nostre imprese, con interventi dedicati, affinché siano all’altezza delle richieste per il mercato pubblico regionale ed europeo. La Sardegna è stata pionera con la sua strategia per gli acquisti pubblici ecologici con il primo piano e ora continuerà ad essere all'avanguardia".

IL PAPERS. Tre le mete che si prefigge il Piano, a iniziare dal rafforzamento delle politiche delle amministrazioni pubbliche verso acquisti sostenibili (anche da un punto di vista etico e sociale, oltre che ambientale) in tutto il territorio regionale, consolidando le esperienze già maturate con il precedente Piano. Ancora: si intendono supportare gli enti locali nella predisposizione dei bandi di gara per un corretto inserimento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e, infine, incentivare la qualificazione ambientale delle imprese.

ACQUISTI VERDI PRASSI COMUNE. Il Piano è stato redatto nell'ambito del progetto Life GPPBest, che ha l’obiettivo di trasferire il “modello Sardegna” ad altre regioni (i partner del progetto Lazio, Basilicata e Ministero ambiente della Romania), attivando il coinvolgimento di tutti gli assessorati e le agenzie sarde. "Vogliamo che gli acquisti verdi diventino prassi comune e ordinaria, che siano da stimolo per la green economy regionale", ha concluso Donatella Spano.