Recupero

 

Per recupero si intende qualsiasi operazione il cui principale risultato sia di permettere ai rifiuti di svolgere un ruolo utile, sostituendo altri materiali che sarebbero stati altrimenti utilizzati per assolvere una particolare funzione o di prepararli ad assolvere tale funzione, all'interno dell'impianto o nell'economia in generale. 

La gerarchia comunitaria sulla gestione dei rifiuti pone particolare attenzione a due attività di recupero dei rifiuti, ovvero la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio.
La preparazione per il riutilizzo consiste nelle operazioni di controllo, pulizia, smontaggio e riparazione attraverso cui prodotti o componenti di prodotti diventati rifiuti sono preparati in modo da essere reimpiegati senza altro pretrattamento. In sintesi, la preparazione per il riutilizzo consente, attraverso un’attività di recupero di rifiuti, di reimmettere sul mercato beni riutilizzabili per le stesse finalità per le quali gli stessi sono stati originariamente concepiti o prodotti che diversamente alimenterebbero i circuiti del riciclaggio o del recupero di energia.
Il riciclaggio dei rifiuti è costituito invece da qualsiasi operazione di recupero attraverso cui i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini. Include il trattamento di materiale organico, ma non il recupero di energia né l'ulteriore trattamento per ottenere materiali da utilizzare quali combustibili o in operazioni di riempimento.
Per quanto concerne la promozione del riciclaggio di alta qualità e al fine di soddisfare i necessari criteri qualitativi per i diversi settori del riciclaggio, l’articolo 181 del D. Lgs. n. 152/2006 prevede che le autorità competenti realizzino, altresì, entro il 2015 la raccolta differenziata almeno per carta, metalli, plastica e vetro, e ove possibile, per il legno, nonché adottino le misure necessarie per conseguire, entro il 31.12.2020, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio fino al 50% in peso, di rifiuti quali, come minimo, carta, metalli, plastica e vetro provenienti dai nuclei domestici, e possibilmente di altra origine, nella misura in cui tali flussi di rifiuti sono simili a quelli domestici.
La Regione Sardegna attribuisce particolare importanza al riciclaggio della frazione organica, al fine di produrre ammendante compostato conforme alle vigenti norme sui fertilizzanti.

 

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Consulta l’elenco degli impianti di trattamento rifiuti urbani in procedura ordinaria_aggiornamento 11.04.19

Accordi di programma
Accordo di programma Regione Sardegna - Consorzio Italiano Compostatori – 2011
Proroga Accordo di programma Regione Sardegna - Consorzio Italiano Compostatori – 2015
1° Rapporto Compost Sardegna_2012
2° Rapporto Compost Sardegna_2019